Mi chiamo Italo Calvino. Sono nato a Sanremo. Sono tanto nato a Sanremo che sono nato in America, perché mio padre si era trasferito in Messico e poi a Cuba, per la sua professione di agronomo. Nel 1920, a 45 anni, sposa mia madre Eva Mameli, una botanica affermata, la prima docente universitaria donna in quella disciplina in Italia. È molto felice di partire per Cuba, dove io nasco tre anni più tardi.
Italo Calvino è nato il 15 ottobre del 1923, quest’anno si celebra il suo centenario, che lo sta consacrando come lo scrittore italiano più importante del Novecento. Ha vissuto a Sanremo, in Liguria, negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. Poi si è trasferito altrove, ma la città dove è cresciuto ha continuato a essere presente nella sua produzione letteraria.
Qui il mio ultimo libro , “Italo Calvino è Sanremo, alla ricerca di una città scomparsa” (il canneto editore)
Qui l’itinerario ai luoghi calviniani a Sanremo che ho elaborato negli anni.
Qui la mia prefazione alla guida letteraria.
Giacomo Revelli, La lingua della terra, una storia che parte da lontano e approda nel Ponente Ligure. È ambientato in valle Argentina, la valle dell’oliva Taggiasca, piccola e dolce, che spremuta ci regala un extravergine, tra i più apprezzati sulle tavole dei buongustai.


