HO SMESSO DI FUMARE DA QUATTRO MESI PRECISI

Questi i risultati più importanti:

  • ho più fiato,
  • non sono ingrassata molto,
  • non ho più paura mi venga un coccolone,
  • credo di avercela fatta, finalmente, a vivere una vita più in sintonia con il mio sentire.

Ecco perché non riuscivo a smettere: ve lo racconto in questo post qui di seguito del 3 novembre 2015.
Istruzioni per l’uso. Da allora sono passati quasi 4 anni e cambiate molte cose. Magari, rivoluzionare la propria vita può essere d’aiuto:

  • non lavoro più in una redazione. Faccio cose che mi divertono, senza dover litigare tutti i giorni per salvaguardare la qualità del mio lavoro,
  • mia sorella mi è molto vicina, è tornata a vivere a Sanremo, e ci sosteniamo a vicenda per la prima volta nella nostra vita,
  • cura con amore nostra madre, che è sempre stata un problema assillante per il suo caratteraccio;
  • nostra mamma è allettata e si sta spegnendo lentamente, non legge più i miei spunti e neanche sa chi sono, a volte.

Non ho fatto tutto da sola, mi sono rivolta all’Asl, che forma gruppi di fumatori che vogliono smettere. Per quasi quattro mesi ci siamo visti una volta a settimana e ci hanno fatto prendere un farmaco, che ho sospeso da una decina di giorni. Oggi è l’ultima volta che ci vado, poi ci si vedrà una volta al mese, fino a quando non è passato un anno dall’ultima sigaretta.

Spero che i fumatori che vogliono smettere trovino un piccolo aiuto in quello che ho scritto quando ero ancora assuefatta alla nicotina.

3 novembre 2015. Tutte le foto di questa mia testimonianza sono di 4 anni fa, quando ancora fumavo.

Non fuma quasi più nessuno tra i miei amici

Vado in bici, faccio trekking e non mangio carne. Riuscirò a dire basta a questo maledetto vizio del fumo una volta per tutte?
Questa settimana voglio fare coming out. Non riesco a smettere di fumare. E questo mi addolora molto. Ormai è un gesto lontano dal mio stile di vita. Amo la natura, adoro fare trekking nei fine settimana, vado in bici in città, nonostante le salite mozzafiato. Ma fumo. Ormai non fuma quasi più nessuno dei miei amici. Io sì.

Tanti miei coetanei sono morti di eroina, fumare che sarà mai?

Però l’ho scampata bella. Nella città di provincia sul mare dove sono nata e ho trascorso una difficile adolescenza, tanti miei coetanei sono finiti molto peggio, nelle braccia dell’eroina. Anche mio cugino che amavo molto. E in tanti sono morti. Però è una giustificazione che non mi va più bene. Vorrei smettere una volta per tutte, ma non ci riesco.
A 15 anni ero contro il fumo, acchiappavo le sigarette dalle labbra dei miei amici, e le spezzavo. Poi ci sono cascata a 17, come una pera, ma intorno a me – come ho già detto – c’era chi precipitava in baratri ben più profondi. E neanche me ne sono accorta di aver preso questo maledetto vizio.

Mia madre e mio padre, due fumatori accaniti

Pochi giorni fa un amico mi ha spedito una foto di mio padre, avrà avuto la mia età di ora, qualche anno di più. Era in mezzo a tanta gente, con la sigaretta in bocca. Aveva sempre la sigaretta in bocca, mio padre. Mia madre, quando mi accompagnava a scuola con la 500, intasava la macchina di fumo. E io aprivo il finestrino deflettore – ve li ricordate? – e mettevo la testa fuori, per non asfissiare. Mamma, che ora smanetta su internet e legge tutti i miei spunti del mercoledì, non sa ancora che ho ripreso a fumare. Sì, mamma, ho ripreso a fumare. Ormai è un anno. Anche se davanti a te non fumo mai. Però ora lo sai, così fumerò di nuovo anche davanti a te. Perché tu hai smesso di fumare, quando avevi la mia età, forse prima, ma tu sei una roccia.

La sigaretta elettronica mi è servita ma solo un po’

Tre anni fa ero passata alla sigaretta elettronica, dopo qualche mese mi ha seguito il mio compagno. E lui ha smesso, anche di fumare quella elettronica. Io no, ho ripreso a darci dentro con le bionde, oltre che a usare l’elettronica. E da una settimana ho abbandonato l’elettronica, per darci dentro solo con le bionde. Così non va, devo smettere. Ma questo lo avete capito. Il problema è che non l’ho capito io. Cioè l’ho capito, ma non ci riesco. Non ci riesco, perché non voglio. Forse.

Riuscirò mai a smettere di fumare?

Un putiferio imperversa da qualche tempo sui media: le carni rosse fanno venire il cancro, io ho smesso di mangiarle da qualche anno. Sono contenta di non inghiottire più animali, però continuo a fumare. E non va bene. Una cosa positiva: le sigarette le fumo a metà, solo qualche tiro e poi via nel portacenere. Non le sopporto più, non mi piace il gusto, sono stufa del raschino in gola e dei colpi di tosse. Smetterò di fumare, questo lo so, ma con quanti patimenti? Cosa dico, come faccio ad esserne sicura?

Ho smesso di fumare

Il primo tiro me l’ha fatto fare mia sorella

Il primo tiro di sigaretta me l’ha fatto fare mia sorella, me lo ricordo come fosse oggi. Avevo 6 anni, lei 14, eravamo due bambine, con i genitori che fumavano entrambi. Lei non viveva in casa, per fare il liceo artistico si era trasferita in un’altra città di provincia sul mare. Forse glielo avevano insegnato le compagne di collegio. Poi lei ha smesso, ripreso, smesso, ripreso e ora credo non fumi più. Mi pare. Non la incontro da mesi, la sento per telefono, ma non mi pare che fumi quando parla. Anche lei leggerà lo spunto. E penserà: ma deve raccontare anche i fatti miei?

Come sei bella nell’ultimo post su Feisbuk

Ieri mi ha chiamato la mia amica Paola Tavella da Roma, per una chiacchiera tra amiche, come si fa quando non ci si vede da un po’, e senti che non bastano i post su Feisbuk. «Ma come sei bella nelle foto dell’ultimo post! Si vede che è un periodo che stai proprio bene», mi dice con sincerità, come si fa tra amiche per tirarsi su un po’ a vicenda. «Sono fotogenica – le rispondo io – E poi posto solo le foto dove vengo bene»
«No, no – insiste – ti vedo benissimo, ringiovanita, in forma. Hai fatto bene a smettere di fumare. Sarà per quello». Un colpo al cuore mi è venuto, che se mi avessero fatto una foto in quel momento e poi l’avessero postata su Feisbuk altro che bella sarei apparsa, con quella smorfia di dolore che mi si è stampata sulla faccia.

Smettere di fumare

E se poi ingrasso?

Smetto di fumare, dimagrisco, due ossessioni che mi trascino dietro da troppi anni. È meglio che prima ti dai una mossa con il fumo, mi ha detto l’amica scienziata, ricercatrice oncologa e via dicendo, Adriana Albini. Devo prendere una decisione, una volta per tutte e iniziare a farla finita.

Un delirio quando ha smesso il mio compagno

Però ne ho passate di tutti i colori quando ha smesso il mio compagno due anni fa. Avevo trascorso un anno spavalda svapando, e alle bionde non ci pensavo più, ero felice, come vi ho già raccontato. Non va a smettere anche lui, diventando così nervoso come non era mai stato? Vi dico, era un altro. Sul serio, non esagero. E cosa mi è successo? Io ho ripreso, e lui non fuma più. Quindi anche in casa sono rimasta l’unica.

Odio fumare

Tutto questo non mi piace, per niente. Ecco, sono quasi arrivata a 5mila battute, questo spunto ormai è quasi finito, così posso alzarmi, uscire dalle redazione, e fumarmi una bella sigaretta, che poi ne fumo solo metà, perché fumare non mi piace più, non si addice al mio stile di vita, odio intasare le stanze di fumo, quando ci sono gli amici, che ormai non fuma più nessuno. Io sì.

Se vuoi scrivermi qualcosa, contattami pure

Se desideri seguire i miei reportage, racconti e articoli iscriviti al mio gruppo su Facebook

I commenti sono disabilitati